Destinazioni

Rovigno ed Orsera (in croato, rispettivamente, Rovinj e Vrsar) sorgono sulla costa occidentale della penisola istriana. Unendo le loro meravigliose bellezze naturali ad una ricca eredità culturale, danno vita ad un’esperienza turistica unica.

Rovigno

A buon diritto considerata una delle bellezze della costa croata, Rovigno è fiera del suo ricco patrimonio naturale e culturale, colmo di beni di straordinario interesse quali lo Stari Grad (il centro storico) ed il rigogliosissimo parco-bosco di Punta Corrente (Zlatni rt).

Passeggiate per le sue calli selciate, tra quel fitto labirinto tipicamente veneziano di case e palazzi dalle facciate dai colori pastello in stile asburgico che calano verso il mare, e ammirate la bellezza che vi circonda.

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Orsera

Orsera è un quieto borgo di pescatori che vive in simbiosi col mare che lo circonda. Vi si respira un’atmosfera particolarmente rilassata che rapisce ed ispira chiunque la visiti.   

Inerpicatevi per le sue strette viuzze sormontate da tanti archi sino alla cittadella romanica: lungo il percorso avrete modo di ammirare i panorami mozzafiato d’un docile arcipelago verde ed azzurro di 18 isolotti disabitati. Non perdetevi il pesce ed i molluschi allevati nello splendido golfo di Leme (Limski zaljev).

Ancora su Orsera?

Istria e Croazia

Istria

L’Istria, circondata da un mare turchese limpido e cristallino, è la più estesa oasi verde dell’Adriatico settentrionale e, nel contempo, la maggiore penisola della Croazia.

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Croazia

La Croazia è un’oasi europea di cultura e biodiversità.

Ancora sulla Croazia?

Le prime 10 cose da fare

a Rovigno

1. In cima al campanile di Sant’Eufemia

La chiesa di Sant’Eufemia è il maggiore edificio barocco dell’Istria, ed il suo campanile è l’edificio più alto di Rovigno. Da esso si protende una magica veduta che abbraccia la città intera e l’arcipelago che la circonda. Il campanile della chiesa, sormontato da una statua dorata raffigurante sant’Eufemia, è una fedele copia del campanile della basilica di San Marco a Venezia. La statua funge da segnavento, indicando la direzione del vento con la sua mano destra.

2. Due passi per il centro storico

Una leggera passeggiata di mezzora è sufficiente per visitare le tre vie rovignesi più note: la Carrera, stracolma di negozi e piccole gallerie d’arte, la graziosissima Bregovita ulica, e l’immancabile Grisia, famosa per la sua tradizionale mostra d’arte all’aperto.

3. In bici per i sentieri del parco-bosco di Punta Corrente (Zlatni rt)

Il parco-bosco di Punta Corrente (Zlatni rt) è una tappa obbligata per chi ama andare in bici, correre o passeggiare all’aria aperta. L’aria del parco-bosco è intrisa del profumo del cedro himalaiano; i suoi viali, costeggiati da file di esotici cipressi, s’immergono nella macchia mediterranea.

4. Una visita al Museo della battana

Rovigno esprime tutto l’orgoglio per la propria lunga tradizione piscatoria in un museo dedicato a quella piccola barca da pesca in legno dal fondo piatto che prende il nome di battana (o batana). Durante la visita al museo non perdetevi il documentario di 15 minuti dedicato alla costruzione di questa barca ed ai suoni della “bitinada”, un canto a cappella della tradizione col quale i pescatori rovignesi accompagnavano il loro lavoro.

5. Una visita a Monkodonjo

Il sito archeologico di Monkodonjo si trova a circa cinque chilometri ad est di Rovigno. Risalente all’età del bronzo, questo sito ottimamente conservato è circondato da mura lunghe 1 km e consta di tre parti: la necropoli centrale, l’area degli artigiani e l’area residenziale. Secondo una stima, l’insediamento preistorico ospitava circa 1000 abitanti.

6. Un po’ di birdwatching nella riserva ornitologica Palud

Quest’area palustre dall’acqua salmastra a soli 10 km da Rovigno vanta una gran quantità di specie ornitologiche. Palud, l’unica riserva ornitologica protetta dell’Istria, deve la propria unicità e biodiversità proprio al fatto di essere una palude in riva al mare.

7. A cena al ristorante Wine Vault

Preparatevi ad un’esperienza “enocentrica” e gastronomica unica, che unisce la cucina francese ad una superba carta dei vini che vanta oltre 550 diverse etichette nazionali ed estere. Quest’eccellente ristorante, nato in seno al boutique hotel Monte Mulini a cinque stelle, è il cuore gastronomico dell’Istria.

8. In fondo al mare alla scoperta del relitto della “Baron Gautsch”

La “Baron Gautsch”, nave passeggeri austriaca affondata nel 1914, è adagiata sul fondo del mare a 40 metri di profondità. Questo relitto perfettamente conservato trasuda atmosfere da “belle epoque”.

9. La pesca sportiva

La frastagliata costa di Rovigno e dintorni, con una miriade di golfi, insenature, isolotti e scogliere, è la dimora di tante specie ittiche ed un luogo unico per i veri amanti della pesca sportiva.

10. I piaceri del sole e del mare sulla spiaggia che unisce Isola Rossa (Crveni otok) e Maškin

Non perdetevi una delle più belle spiagge dell’Istria. La scoprirete esplorando l’isola di Sant’Andrea (Sv. Andrija), nota anche col nome di Isola Rossa (Crveni otok), i suoi sentieri, un bel giardino con più di 120 specie arboree e l’antico castello del conte Hütterot. Andate in cerca dei “nodi energetici” e dei belvedere: tra essi spicca il mausoleo sull’isola di Maškin.

in Istria

1. Visitate l’anfiteatro romano di Pola

Costruito interamente con blocchi di pietra calcarea estratta dalle cave locali, l’anfiteatro romano di Pola s’erge sul tratto nord-orientale del porto cittadino. Eretto per svolgervi i combattimenti dei gladiatori, all’apice del suo splendore aveva una capienza di ben 20.000 spettatori.

Il suo muro esterno, perfettamente conservato,  è alto 30 metri  ed è articolato in tre ordini grazie alla sovrapposizione di due serie di 72 archi ciascuno.

2. Visitate la Basilica Eufrasiana a Parenzo

Nota come uno dei migliori esempi dell’arte bizantina del VI secolo, la Basilica Eufrasiana è parte del patrimonio culturale dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. Eretto sulle fondamenta di alcune basiliche più antiche, risalenti al IV e V secolo, questo complesso comprende la chiesa, l’atrio ed il battistero. Quest’ultimo conserva tutt’oggi alcuni mosaici appartenenti alle costruzioni preesistenti.

3. Immergetevi alla scoperta del relitto della “Baron Gautsch”

La “Baron Gautsch”, nave passeggeri austriaca affondata nel 1914, è adagiata sul fondo del mare a 40 metri di profondità. Questo relitto perfettamente conservato trasuda atmosfere da “belle epoque”.

4. In cima al campanile di Sant’Eufemia

La chiesa di Sant’Eufemia è il maggiore edificio barocco dell’Istria, ed il suo campanile è l’edificio più alto di Rovigno. Da esso si protende una magica veduta che abbraccia la città intera e l’arcipelago che la circonda. Il campanile della chiesa, sormontato da una statua dorata raffigurante sant’Eufemia, è una fedele copia del campanile della basilica di San Marco a Venezia. La statua funge da segnavento, indicando la direzione del vento con la sua mano destra.

5. In visita alla cattedrale di Pola

Si tratta di una chiesa eretta nel V secolo attorno ad un sarcofago romano del III secolo che ancor oggi funge da altare. Sul pavimento della cattedrale sono visibili frammenti musivi del V e VI secolo. Ricostruita dopo l’incendio del 1242, il portale meridionale, in stile rinascimentale, è stato aggiunto nel XV secolo. Ulteriori interventi di ampliamento risalgono all’inizio del XVI ed al XVII secolo.

6. Esplorate il golfo di Leme a due passi da Rovigno

Il golfo di Leme è un’insenatura di oltre 10 km che ha l’aspetto di un fiordo. Questo paesaggio naturale protetto è nato dall’alluvione del terreno carsico.

7. Passeggiate per le mura di Motovun (Montona)

Noto per il suo recente festival cinematografico, Motovun (Montona) è il borgo medievale fortificato meglio conservato di tutta l’Istria. La passeggiata per le sue mura è anche un viaggio a ritroso nel tempo: tanto più salirete per le sue mura fortificate, quanto più lontano vi spingerete nel suo passato. Arrivati in cima, godetevi il panorama della vallata del fiume Mirna (Quieto), che, con un po’ d’immaginazione, vi sembrerà attraversata dalle carovane dei mercanti.

8. Hum (Colmo), la più piccola città del mondo

Con i suoi 17 abitanti, Hum (Colmo) è entrata ufficialmente nel Guinness dei primati come la più piccola città del mondo. Questo minuscolo borgo fortificato viene menzionato per la prima volta in un atto di donazione di Urlich II al patriarca d’Aquileia del 1102. In quel periodo nascono anche gli affreschi di Hum, opere d’arte che meritano tutta la vostra attenzione.

9. Capo Promontore (Rt Kamenjak)

Capo Promontore (Rt Kamenjak) è il punto più meridionale della penisola istriana. Questa stretta fascia di terra lunga 9,5 km e larga soltanto 1,5 km è un’area naturale intatta ricca di animali selvatici e tanto pesce. Proclamata parco naturale, l’area di Capo Promontore è aperta ai sub, ai pescatori sportivi ed a chiunque che, amando la natura e l’avventura, sia pronto non solo a godere delle sue bellezze, ma anche a proteggerle.

10. Le isole Brioni

L’arcipelago, che si trova sulla costa sud occidentale dell’Istria nelle immediate vicinanze di Pola, era un tempo il ritrovo del jet set europeo e mondiale. È l’unico parco nazionale in Istria e le sue 14 isole, di 736 ettari di superficie, sono ancor oggi un gioco unico della natura, che unisce nello stesso posto magnifiche specie animali e una flora ricca e rara. È ritenuto uno dei più begli arcipelaghi del Mediterraneo.

in Croazia

1. Visitate Pola

Menzionata da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia (“Come a Pola, presso del Carnaro ch'Italia chiude e i suoi termini bagna”, Inferno IX, 113-114), Pola (Pula in croato) è un luogo in cui le prime tracce della presenza umana risalgono a quasi un milione di anni fa. Pola raggiunse il suo massimo splendore al tempo dell’Impero romano, tra il 46 ed il 45 a.C., quando divenne colonia romana e ricevette il sesto anfiteatro romano dell’impero.

2. Visitate Abbazia

Abbazia (Opatija in croato), da piccolo borgo di pescatori, diventa località di villeggiatura per l’aristocrazia nel XIX secolo. Luogo di caffetterie in stile tipicamente viennese e sfarzosi palazzi e ville in stile secessione e neosecessione che, affacciandosi al mare, offrono magnifiche vedute ed uno spettacolo architettonico sublime, Abbazia è una tappa obbligata nel vostro tour per la Croazia.

3. Visitate Zagabria

Nata dall’unione di due villaggi collinari (Kaptol e Gradec) spesso contrapposti  e protagonisti di cruente battaglie (da cui il nome della Via del ponte insanguinato, nata là dove un tempo sorgeva il ponte che divideva i due villaggi), Zagabria (Zagreb, in croato) è oggi la capitale della Croazia. Con un ricco patrimonio storico-culturale e tanti piccoli negozi e boutique artigianali, è un’interessante meta per brevi gite o weekend prolungati.

4. Visitate Dubrovnik

Dubrovnik (Ragusa) è la più antica repubblica mercantile libera del Mediterraneo, paragonabile soltanto a Venezia.  Con le sue immagini, è diventata una sorta di simbolo turistico della Croazia.  

Per una gita di un giorno durante il vostro soggiorno in Istria, potrete prendere uno dei voli diretti da Pola.

5. Rafting sulla Mrežnica

Tante cascate, una natura lussureggiante ed un’acqua calda e limpidissima fanno della Mrežnica uno dei fiumi più belli e suggestivi della Croazia.

È l’ideale per una gita in canoa o in kayak, oppure per provare l’esperienza del rafting. Il soggiorno sulle rive della Mrežnica, a seconda della voglia d’avventura e della bontà dell’attrezzatura di cui si dispone, può durare anche cinque giorni.

6. Esplorate il Parco nazionale Risnjak

Il Parco nazionale Risnjak si trova nel Gorski kotar, la regione più montuosa e boscosa della Croazia. Si protende su una superficie di 63,5 km2 e dista soltanto quindici chilometri dalla costa del mare Adriatico. Il Risnjak, luogo d’incontro della zona alpina con la zona delle alpi dinariche, è un’area che, nonostante le sue dimensioni limitate, vanta uno straordinario patrimonio vegetale ed animale.

7. Esplorate il Parco nazionale di Plitvice

Quello dei Laghi di Plitvice è il più antico parco nazionale dell’Est Europa ed il maggiore della Croazia. Già parte del patrimonio dell’umanità sotto l’egida dell’UESCO, i Laghi di Plitvice sono uno dei gioielli naturali più preziosi del mondo, con 1,2 milioni di visitatori l’anno.

8. Tutti in volo con i grifoni di Cherso

Brulla e selvaggia, l’isola di Cherso (Cres in croato), grazie alla sua straordinaria biodiversità che comprende 24 specie di rettili, 200 specie d’uccelli, 87 specie di farfalle, 15 specie di pipistrelli, 31 specie di libellule ed una colonia di delfini che vive nell’arcipelago, è in breve tempo diventata parte di un importante progetto ecologico.
Se amate la natura, dovete visitare Cherso e le sue bellezze.

9. Trascorrete una giornata a Fužine

Circondata da tre montagne (Tuhobić, Viševica e Bitoraj) e da tre laghi (Bajer, Lepenica e Potkoš), Fužine dista da Rovigno ed Orsera circa un'ora di macchina.

Fužine è una piacevole cittadina di montagna nota per la sua cucina tipica che comprende dolci a forma di zampa d'orso (medvjeđe šape), le coscette di rana e tante altre prelibatezze.

10. Visitate l’isola di Sansego, l’unica isola di sabbia della Croazia

Sansego (Susak, in croato) è una meravigliosa isola di sabbia adagiata su una base rocciosa, completamente differente da qualsiasi altra isola croata. Su Sansego non c’è né traffico automobilistico, né la tipica ressa estiva dei turisti, il che ne fa un’oasi unica di pace e di quiete.

a Orsera

1. Un volo panoramico a bordo di un aereo da turismo

Orsera è una delle poche località dell'Istria ad avere un proprio aeroclub. Sfruttatelo nel migliore dei modi e godetevi un bel volo panoramico su Orsera e sul golfo di Leme.

2. In visita a Via Casanova

Il famoso rubacuori italiano è stato per ben due volte ad Orsera, nel 1743 e nel 1744. Stando alle sue memorie pare che, in occasione di ogni sua visita, diverse bellezze locali abbiano ceduto al suo irresistibile fascino.

3. Una visita al Castello (Kaštel), con la residenza vescovile estiva ed una chiesetta

Il palazzo odierno, nato dalla separazione di un antico castello romanico, un tempo fungeva da residenza vescovile estiva. Il complesso consta di un palazzo fortificato con tanto di cisterna e quattro torrette collegate alle mura cittadine, risalenti al XV secolo.

4. Visitate il Parco delle sculture di Dušan Džamonja

Le sculture, le opere grafiche ed i disegni esposti nella casa e nel parco di sculture sono tutte opere nate dalla vena artistica di Dušan Džamonja, uno dei maggiori scultori moderni che la Croazia abbia dato all'Europa. Grazie alla scuola internazionale di scultura “Montraker”, Orsera in agosto diventa meta obbligata per ogni autentico amante della scultura.

5. Godetevi il panorama da tre romantici belvedere

Tutti i belvedere d’Orsera abbracciano l’arcipelago e sono abbelliti da tavoli e panche in pietra nati nei laboratori della Scuola internazionale di scultura “Montraker”.

6. Percorrete in bici l’itinerario eco-ciclabile Orsera – Leme – Orsera

L’itinerario eco-ciclabile nei pressi di Orsera offre tre tipi di percorso: uno di breve durata e di lieve difficoltà, uno di media lunghezza per cicloturisti più in forma, ed un percorso lungo ed impegnativo per ciclisti d’esperienza che desiderano ammirare tutte le bellezze dell’Istria e del Mediterraneo. Durante la pedalata i cicloturisti avranno modo di costeggiare un sito archeologico risalente all’età del bronzo con tanti reperti in ceramica, il parco di sculture di Dušan Džamonja, l’aeroclub Crljenka ed, infine, il golfo di Leme.

7. Due passi per il bosco Kontija

Il bosco Kontija, con tante carpinelle ed altre specie arboree, dall’alto dei suoi 140 anni, è il più antico e meglio conservato dell’Istria.

8. Visitate la Grotta di Romualdo ed il golfo di Leme

Il golfo di Leme è un’insenatura di oltre 10 km che ha l’aspetto di un fiordo. Questo paesaggio naturale protetto è nato dall’alluvione del terreno carsico. Sul lato settentrionale c’è una parete per l’arrampicata libera, mentre a sud c’è la Grotta di Romualdo, suggestivo luogo di preghiera e meditazione che ospitò per ben tre anni, dal 1001 al 1004, l’eremita s. Romualdo. La grotta è anche un fenomeno speleologico: in essa, infatti, tutte le concrezioni calcaree si trovano esclusivamente sul lato sinistro, mentre il lato destro ne è completamente privo.  Vi sono state rinvenute anche tracce della presenza di cacciatori risalenti al paleolitico.

9. Le feste della tradizione piscatoria

Orsera vanta una lunga tradizione piscatoria, celebrata con feste che vanno dalla primavera all’autunno. Per maggiori informazioni consultate il Calendario degli eventi lungo la riviera di Orsera.

10. Una visita al Dinopark Funtana

Il Dinopark Funtana a Funtana (Fontane) è il primo parco dei divertimenti con dinosauri a grandezza naturale dell’intera Croazia. Dato che in varie località dell’Istria sono stati rinvenuti numerosi resti di dinosauri, essi sono diventati uno dei simboli della penisola. Visitando il Dinopark farete un viaggio nella preistoria, tra le immagini ed i suoni di questi insoliti esseri che per milioni di anni hanno dominato il pianeta Terra.

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07.06. - 30.06.2013

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19.06.2013

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