Istria

L’Istria è la più estesa oasi verde dell’Adriatico settentrionale e la maggiore penisola croata, bagnata da un mare turchese di una limpidezza cristallina.

Attraversata dal 45° parallelo a metà strada tra l’Equatore ed il Polo Nord, l’Istria, parte dell’emisfero boreale del pianeta Terra, gode di una posizione geoclimatica ideale.

Affacciata all’Adriatico settentrionale, questa penisola è la destinazione mediterranea più vicina alla maggior parte dei paesi dell’Europa centrale.

Principali città e comuni dell’Istria:

  • Pula (Pola)
  • Pazin (Pisino)
  • Poreč (Parenzo)
  • Rovinj (Rovigno)
  • Opatija (Abbazia)
  • Umag (Umago)
  • Novigrad (Cittanova d’Istria)
  • Labin (Albona)
  • Buzet (Pinguente)
  • Motovun (Montona)

Il clima dell’Istria è mite, mediterraneo, con estati calde e secche ed inverni miti e piacevoli. In estate si contano circa 2.339 ore di sole, con oltre 10 ore d’insolazione al giorno durante la stagione estiva. La temperatura atmosferica media invernale è di circa 6 °C, mentre in estate può raggiungere i 30 °C.

La temperatura del mare è minima nel mese di marzo, con appena 9 °C, mentre raggiunge i valori massimi nel mese di agosto, quando può toccare anche i 25 °C.

Con una media annua di 2.000 ore d’insolazione, il cielo dell’Istria occidentale è terso ininterrottamente per alcuni mesi l’anno (da aprile ad ottobre). Le spiagge istriane sono prevalentemente sassose, rocciose o ghiaiose, con sabbia soltanto in alcuni luoghi ed una ricca vegetazione mediterranea che si protende sino a lambire il mare.

L’Istria è nota per la sua cucina, ricca di sapori della tradizione che riflettono le peculiarità storiche, geografiche e climatiche della penisola. L’Istria interna cela innumerevoli trattorie (konobe) e taverne nelle quali è possibile respirare l’autentica atmosfera regionale e gustare piatti tipici accompagnati da alcuni vini locali, quali la malvasia, il terrano (teran), il refosco (refošk) o il moscato, noto vino da dessert.     

La coltivazione dell’olivo in Istria risale al tempo dei Greci e dei Romani. L’olio d’oliva istriano è tra i migliori al mondo. Potrete degustarlo in tante taverne e negli oleifici privati.

Informazioni generali

Abitanti: 206.400
Superficie: 2.820 km2
Densita`: 73 ab./km2
Centro amministrativo: Pazin (Pisino)
Lunghezza della costa: 445 km (costa frastagliata, lunga il doppio della strada litoranea)
Temperatura del mare: Minima in marzo (da 9,3 °C a 11,1 °C), massima in agosto (da 23,3 °C a 24,1° C)
Salinita`: media 36 - 38 ‰
Fiumi: Mirna (Quieto), Dragonja (Dragogna) e Raša (Arsia)
Vegetazione: quella boschiva copre il 35% del territorio istriano (pinete e macchia mediterranea)
Clima: mediterraneo (gennaio: 5 °C – 9 °C, agosto: 22 °C – 25 °C)

Le prime 10 cose da fare in Istria

1. Visitate l’anfiteatro romano di Pola

Costruito interamente con blocchi di pietra calcarea estratta dalle cave locali, l’anfiteatro romano di Pola s’erge sul tratto nord-orientale del porto cittadino. Eretto per svolgervi i combattimenti dei gladiatori, all’apice del suo splendore aveva una capienza di ben 20.000 spettatori.

Il suo muro esterno, perfettamente conservato,  è alto 30 metri  ed è articolato in tre ordini grazie alla sovrapposizione di due serie di 72 archi ciascuno.

2. Visitate la Basilica Eufrasiana a Parenzo

Nota come uno dei migliori esempi dell’arte bizantina del VI secolo, la Basilica Eufrasiana è parte del patrimonio culturale dell’umanità sotto l’egida dell’UNESCO. Eretto sulle fondamenta di alcune basiliche più antiche, risalenti al IV e V secolo, questo complesso comprende la chiesa, l’atrio ed il battistero. Quest’ultimo conserva tutt’oggi alcuni mosaici appartenenti alle costruzioni preesistenti.

3. Immergetevi alla scoperta del relitto della “Baron Gautsch”

La “Baron Gautsch”, nave passeggeri austriaca affondata nel 1914, è adagiata sul fondo del mare a 40 metri di profondità. Questo relitto perfettamente conservato trasuda atmosfere da “belle epoque”.

4. In cima al campanile di Sant’Eufemia

La chiesa di Sant’Eufemia è il maggiore edificio barocco dell’Istria, ed il suo campanile è l’edificio più alto di Rovigno. Da esso si protende una magica veduta che abbraccia la città intera e l’arcipelago che la circonda. Il campanile della chiesa, sormontato da una statua dorata raffigurante sant’Eufemia, è una fedele copia del campanile della basilica di San Marco a Venezia. La statua funge da segnavento, indicando la direzione del vento con la sua mano destra.

5. In visita alla cattedrale di Pola

Si tratta di una chiesa eretta nel V secolo attorno ad un sarcofago romano del III secolo che ancor oggi funge da altare. Sul pavimento della cattedrale sono visibili frammenti musivi del V e VI secolo. Ricostruita dopo l’incendio del 1242, il portale meridionale, in stile rinascimentale, è stato aggiunto nel XV secolo. Ulteriori interventi di ampliamento risalgono all’inizio del XVI ed al XVII secolo.

6. Esplorate il golfo di Leme a due passi da Rovigno

Il golfo di Leme è un’insenatura di oltre 10 km che ha l’aspetto di un fiordo. Questo paesaggio naturale protetto è nato dall’alluvione del terreno carsico.

7. Passeggiate per le mura di Motovun (Montona)

Noto per il suo recente festival cinematografico, Motovun (Montona) è il borgo medievale fortificato meglio conservato di tutta l’Istria. La passeggiata per le sue mura è anche un viaggio a ritroso nel tempo: tanto più salirete per le sue mura fortificate, quanto più lontano vi spingerete nel suo passato. Arrivati in cima, godetevi il panorama della vallata del fiume Mirna (Quieto), che, con un po’ d’immaginazione, vi sembrerà attraversata dalle carovane dei mercanti.

8. Hum (Colmo), la più piccola città del mondo

Con i suoi 17 abitanti, Hum (Colmo) è entrata ufficialmente nel Guinness dei primati come la più piccola città del mondo. Questo minuscolo borgo fortificato viene menzionato per la prima volta in un atto di donazione di Urlich II al patriarca d’Aquileia del 1102. In quel periodo nascono anche gli affreschi di Hum, opere d’arte che meritano tutta la vostra attenzione.

9. Capo Promontore (Rt Kamenjak)

Capo Promontore (Rt Kamenjak) è il punto più meridionale della penisola istriana. Questa stretta fascia di terra lunga 9,5 km e larga soltanto 1,5 km è un’area naturale intatta ricca di animali selvatici e tanto pesce. Proclamata parco naturale, l’area di Capo Promontore è aperta ai sub, ai pescatori sportivi ed a chiunque che, amando la natura e l’avventura, sia pronto non solo a godere delle sue bellezze, ma anche a proteggerle.

10. Le isole Brioni

L’arcipelago, che si trova sulla costa sud occidentale dell’Istria nelle immediate vicinanze di Pola, era un tempo il ritrovo del jet set europeo e mondiale. È l’unico parco nazionale in Istria e le sue 14 isole, di 736 ettari di superficie, sono ancor oggi un gioco unico della natura, che unisce nello stesso posto magnifiche specie animali e una flora ricca e rara. È ritenuto uno dei più begli arcipelaghi del Mediterraneo.