La cittadina di Orsera (Vrsar) era, in origine, un incantevole ed antico borgo di pescatori affacciato alla costa occidentale dell’Istria, tra Rovigno (Rovinj) e Parenzo (Poreč), posto in posizione dominante rispetto alla foce del Canale di Leme. La pittoresca cittadina è divisa in due: il centro storico, ricco di cultura e di storia, accovacciato sulla cima di un colle, e la parte più moderna e più vivace d’Orsera, distesa ai suoi piedi, con belle spiagge ed un marina.
Le strette viuzze a volta della città vecchia conducono alle porte cittadine, a piccole piazze, a case di pietra, al castello romanico, a piccole chiese suggestive ed a ben tre belvedere cittadini. I panorami della costa orserese sono davvero spettacolari: questo lembo di costa istriana, frastagliatissimo, è abbellito da uno dei più belli arcipelaghi del Mediterraneo, formato da 18 isolotti disabitati ed attorniato dalle acque cristalline del mare Adriatico.
Orsera vanta un suggestivo passato che affonda le proprie radici nella preistoria. Da secoli è conosciuta per le fonti d’acqua purissima alle quali deve il proprio nome (Ursaria, laddove l’antico vocabolo mediterraneo “ur” stava a significare proprio fonte o sorgente), proprio come la vicina località di Funtane (Fontane), anch’essa meta di antichi marinai in cerca di riposo e ristoro. Il poeta ed avventuriero italiano Giacomo Casanova trascorse le estati del 1743 e 1744 nella romantica Orsera, soggiorno descritto anche nelle sue famose memorie.
Grazie alla produzione del sale, Orsera si meritò un posto anche nelle carte geografiche del mondo antico, mentre l’eccellente pietra delle sue calli, impiegata, tra l’altro, per la costruzione della stessa Venezia, la si può trovare un po’ dappertutto in tante località dell’Impero Romano.
Orsera è anche nota come città degli scultori. Infatti, a parte il parco delle sculture di Dušan Džamonja, l’intera cittadina è caratterizzata da tante sculture in pietra disseminate qua e là ed il cui numero, in occasione della tradizionale scuola estiva di scultura internazionale “Montraker”, cresce d’anno in anno.
Le fertili terre attorno alla cittadina sono coltivate a vite ed olivo, mentre il vicino parco naturale del Canale di Leme è un vivaio di molluschi bivalvi e d’altre delizie di mare; tutto ciò rende Orsera una delle mete preferite dai veri buongustai e dagli amanti del buon vino. Il turismo è un anello importante nell’economica orserese. La cittadina, tra l’altro, è stata più volte premiata quale migliore destinazione turistica dell’Adriatico croato. Orsera è un paradiso turistico per gli amanti delle vacanze attive e per le famiglie. Oggi, come un tempo, Orsera è anche il suo porto turistico, dotato di uno dei migliori marina del nostro Paese.
Informazioni generali
Numero d’abitanti: 2.703
Superficie: 22,9 km2
Densità di popolazione: 118 ppl/km2
Clima: clima mediterraneo (la temperatura atmosferica media in primavera è pari a 12,5 °C, in estate a 23,4 °C, in autunno a 15,6 °C ed in inverno a 5,5 °C)
Temperatura del mare: la temperatura media del mare in giugno è pari a 22 °C, in luglio a 24 °C, in agosto e settembre a 23 °C
Un po’ di storia
Nell’area attorno ad Orsera la presenza dell’uomo risale alla preistoria, com’è testimoniato dai resti di civiltà paleolitiche ritrovati nella Caverna di Romualdo sul Canale di Leme. Lo stesso borgo vanta una storia di oltre 2000 anni. La tribù illirica degli Istri (Histri), primo popolo ad essersi stanziato su queste terre, s’occupava di allevamento del bestiame, agricoltura e traffici marittimi con i Greci e gli Etruschi. Risale ad un secolo prima della nascita di Cristo la costruzione del primo edificio, una villa rustica romana, eretta proprio là dove oggi sorge il vecchio centro storico. Dopo un po’ sorgerà anche un piccolo borgo di pescatori lungo la costa. Orsera, nell’antichità, era anche famosa come porto per l’esportazione prima della pietra istriana, poi del sale. Con la diffusione del cristianesimo nei secoli II e III, anche Orsera diventerà, nel IV sec., un importante centro cristiano. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Orsera venne conquistata dai Goti, per poi passare a Bisanzio, che amministrerà queste terre sino al VIII secolo. Al dominio bizantino segue un breve periodo di dominazione longobarda. Fu, poi, l’ora dei Franchi e di Carlo Magno (VIII sec.). Non si sa esattamente fino a quando, ma tra i secoli IX e X Orsera fu amministrata dalla Diocesi parentina (almeno sino al 1778), diventando così il centro amministrativo della contea dei vescovi parentini che amministrano in nome del Papa. Sebbene nel 1267 avesse accettato il protettorato di Venezia, la diocesi fu esentata dal pagamento dei tributi tanto verso le casse del doge di Venezia, quanto verso le casse dei patriarchi d’Aquileia, almeno sino al 1778, quando Orsera risponderà direttamente a Venezia.
Desta interesse un episodio della storia della cittadina: la presenza di Giacomo Casanova, ad Orsera per ben due estati, negli anni 1743 e 1744.
Dopo la caduta di Venezia, nel 1797 Orsera entra a far parte della monarchia austriaca, e vi resterà sino al 1805, quando fu conquistata, ma per breve tempo, dai Francesi. Nel 1813 inizia il secolo di dominazione austro-ungarica, che durerà sino alla Prima guerra mondiale. Dopo l’intermezzo dell’occupazione prima italiana, poi tedesca, nel 1947 Orsera e l’Istria intera diventano parti costitutive della nuova Jugoslavia, almeno sino alla nascita dello stato di Croazia (1991).
Che cosa vedere?
Ecco una rassegna dei monumenti che caratterizzano Orsera:
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la chiesa di S. Fosca (Sv. Foška)
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le porte cittadine
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i resti di una necropoli romana (sulla penisola di Montraker)
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l’antica porta romana
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il castello
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la chiesa di S. Antonio (Sv. Anton)
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la chiesa di S. Martino (Sv. Martin)
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la basilica romanica di S. Maria del mare (Sv. Marija od mora)
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i resti d’un insediamento preistorico sulla sommità del borgo
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la riva ed il porto
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le cave abbandonate
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la galleria artistica di Edo Murtić
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Ecco a voi i “must”, ossia le cose da non perdere durante il soggiorno ad Orsera: Attività Top 10 a Orsera.
Orsera è anche il punto di partenza di tante gite organizzate che offrono il piacere delle splendide vedute panoramiche sulla costa istriana. Nota meta delle navi turistiche è il vicino Canale di Leme, l’unico fiordo naturale dell’Istria ed area naturale protetta. Le navi turistiche offrono anche gite notturne, avventure di fish picnic o vere e proprie battute di pesca.
Chi ama esplorare la regione della località in cui soggiorna, partendo da Orsera scoprirà una moltitudine di interessantissime opportunità. La vicina città di Pola (Pula) è famosa per il suo imponente anfiteatro romano (uno dei maggiori al mondo) e per il suo mercato civico in stile art déco. Da non perdere una visita a Montona (Motovun), borgo mistico accovacciato sul cucuzzolo d’un colle il quale, ogni anno in agosto, si trasforma in un gran palcoscenico che ospita un apprezzato festival cinematografico internazionale. Una breve attraversata in nave vi separa dal paradiso delle Isole Brioni (Brijuni), un arcipelago di 12 isole di straordinaria bellezza, o da Rovigno (Rovinj), dinamica e romantica cittadina d’origine medievale che pullula di piccoli negozietti e gallerie artistiche. Per saperne di più sulle gite nei dintorni, individuali o organizzate.
Campeggi
Il campeggio più noto di Orsera è il Koversada, uno dei più antichi campeggi naturisti d'Europa. A due passi dal centro troverete il campeggio Porto Sole, che ai propri ospiti offre tante occasioni di sport ed una bella piscina. Il campeggio Valkanela, invece, sorge in una dolce baia tra Fontane ed Orsera. Tutti i campeggi Maistra ubicati ad Orsera sono stati premiati come i migliori in Croazia. Per saperne di più…
L’offerta gastronomica
Orsera offre anche un ricco menù di specialità gastronomiche istriane, dal prosciutto crudo noto in tutto il mondo agli asparagi ed ai tartufi. L’Istria è conosciuta anche per i suoi frutti di mare freschissimi, tra i quali spiccano le apprezzatissime cozze e le ostriche del Canale di Leme. Ottimi sono anche i vini istriani, con la Malvasia ed i Pinot bianco e grigio su tutti, Tra le bevande ricordiamo la grappa, molto popolare da queste parti.
Ecco i 3 migliori ristoranti e bar di Orsera:
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ristorante “Široko” (specialità tipiche di terra e di mare)
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birreria “Belvedere” (ampia scelta di birre e cucina internazionale)
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caffetteria “Galinero” (bevande calde e dolci)
Lo sport
Chi ama trascorrere le proprie vacanze in modo attivo e dinamico, ad Orsera troverà tante occasioni di sport: dal tennis al minigolf, passando per le bocce e i tour in pedalò, senza dimenticare l possibilità di andare in bici in riva al mare. Ad Orsera è possibile affittare uno dei tanti campi per la pratica dei classici sport con la palla, o noleggiare vari requisiti sportivi e natanti (barche a motore, barche a vela, tavole per il surf, bastoni per il nordic walking, ecc.). I più coraggiosi potranno tuffarsi nell’esperienza avventurosa del “Parco all’adrenalina” e cimentarsi nell’arrampicata sportiva, nelle immersioni subacquee e, in seno all’aeroclub locale, provare tutto il piacere dei voli panoramici a bordo di piccoli velivoli sportivi, il paracadutismo o il volo su deltaplano a motore... Per saperne di più…
Il divertimento e la vita notturna
Orsera vanta una miriade di locali pubblici: ristoranti, bar, trattorie, pizzerie, birrerie… specialmente lungo la passeggiata lungomare. Chi ama la vita notturna, troverà tante occasioni di divertimento nella vicina Parenzo (11 km) e nei suoi club.
L’estate ad Orsera è una stagione sempre piena di eventi. Da giugno a settembre Orsera ospita il festival musicale annuale “Mare e chitarre” che si tiene tradizionalmente nella basilica di S. Maria del mare e su Piazza S. Antonio. Per i musicofili un’occasione per rilassarsi totalmente alle note della tradizione musicale croata. Da maggio a settembre, invece, la gente locale propone tante feste popolari ispirate alla tradizione della pesca. Ci si incontra tutti lungo una riva illuminata dalla luce lunare per godere delle specialità di mare istriane, con un sottofondo di musica e versi d’ispirazione estiva e marinara.
Ogni anno nel mese di settembre, nella suggestiva cornice della cava abbandonata, si tiene il “Montraker - scuola estiva di scultura”.
Più recente è il “Casanova fest”, un festival d’arte ispirato all’amore ed all’erotismo.
In seno a ciascun resort gli ospiti potranno godere dei consueti programmi d’animazione che coprono l’intera giornata e comprendono attività educative, artistiche e creative ed occasioni di sport per tutte le età. Quasi ogni struttura ricettiva è solita festeggiare il proprio compleanno: a questo proposito, la festa più nota è senz’altro quella del “Koversada”, in occasione della quale è prevista l’elezione della “miss” del Parco naturista.
Le spiagge
Le spiagge di Orsera e dintorni sono prevalentemente sassose e rocciose, con l’alternarsi di rocce e ghiaia fine. Le spiagge del resort Belvedere e del campeggio Valkanela, nonché quelle del vicino paese di Fontane, sono tutte ghiaiose. Koversada, invece, accanto alle consuete spiagge rocciose, offre anche una spiaggia artificiale di sabbia ed una piccola spiaggia attrezzata appositamente per i bambini. Il porticciolo di Orsera è riparato dai venti settentrionali grazie alla presenza del promontorio di Montraker, dove troverete una delle spiagge più note della zona e dove potrete godere di una splendida veduta panoramica sulla cittadina.
Chi ama il mare, ad Orsera troverà tante opportunità ed alcune spiagge sulle quali sventola la Bandiera blu, simbolo d’ambiente preservato. Si tratta delle spiagge dei campeggi Valkanela e Porto Sole e quelle dei resort Belvedere e Koversada.
Come raggiungerci
Le direttrici stradali verso Canfanaro (Kanfanar) e Parenzo (Poreč) la collegano a tutte le principali strade dell’Istria. Orsera è anche raggiungibile in aereo, data la vicinanza degli aeroporti di Trieste, Lubiana, Zagabria e Fiume (Rijeka). Tuttavia, lo scalo più vicino è senz’altro quello di Pola (Pula)… Per saperne di più…
Il turismo
I primordi del turismo risalgono addirittura all’antichità, quando Orsera era utilizzata come porto di transito dove i marinai si rifornivano d’acqua potabile. In epoca romanica diventa cittadella fortificata e residenza estiva del vescovo e della nobiltà. Per secoli Orsera attrasse a sé avventurieri, artisti, pescatori e focosi amanti.
Il turismo, nella sua concezione moderna, inizia a svilupparsi nel 1960 con la costruzione delle prime strutture turistico – ricettive. Da allora e fino ad oggi, con la sua autentica atmosfera di piccolo borgo di pescatori, con uno dei più belli arcipelaghi dell’Istria e con una moltitudine di infrestrutture e servizi per il turismo, Orsera è diventata una delle più note destinazioni turistiche per le vacanze estive dell’Istria.
Raggiunge fama internazionale nel 1961 quando, col suo campeggio Koversada e con una della maggiori spiagge naturiste d’Europa, diventa pioniere del naturismo europeo.