Guida turistica di Rovigno: tutto per le vostre vacanze a Rovigno

Rovigno (Rovinj), perla blu dell’Adriatico, luogo d’atmosfere romantiche e d’arte, è una delle città mediterranee più pittoresche. Parte della Repubblica di Venezia per 500 anni, la Città vecchia s’erge su un alto promontorio, attorniata da case in stile veneziano coperte da tetti in terracotta e dominata dalla chiesa di Sant’Eufemia, risalente al 18° secolo, il cui campanile svetta sulla silhouette di Rovigno. Gli angusti spazi di quella che, un tempo, fu un’isola condizionarono l’aspetto della città, caratterizzato da bei palazzotti, strette vie lastricate e piccole piazze.

Le antiche viuzze lastricate della Città vecchia invitano i visitatori a passeggiare ed a scoprire pittoresche gallerie d’arte e botteghe stracolme di oggetti dell’artigianato locale e manufatti artistici. Sui banchi del mercato civico all’aperto si vendono prodotti freschi e genuini come asparagi, olive, pomodori, erbe aromatiche e medicinali, fichi e formaggi. L’influenza culturale italiana, qui a Rovigno, è molto più forte che altrove in Croazia. La sua piazza principale è attorniata da vivaci caffè e ristoranti affacciati all’affascinante porto cittadino, stracolmo di barche a vela e pescherecci.

Turisti di tutto il mondo scelgono di trascorrere le loro vacanze a Rovigno per il suo clima mite, il suo suggestivo passato, l’ospitalità della sua gente e per panorami degni d’essere ritratti in una cartolina – una fitta macchia mediterranea, rigogliose pinete e ben 22 isole ed isolotti che, assieme alla costa, danno vita alla maggiore area protetta del patrimonio naturale della città. Sebbene registri il maggior afflusso turistico durante i mesi estivi, per il suo clima straordinariamente salubre, tanti trascorrono a Rovigno anche le loro vacanze invernali.

Rovigno è una città sensibile alla tutela ambientale ed aperta alle nuove sfide nel campo turistico. Essa, tuttavia, non dimentica il valore della propria tradizione. Ecco perché non deve sorprendere l’immagine dei pescatori che, alle prime luci dell’alba, fanno ritorno al porticciolo cittadino con le reti gonfie di pesce freschissimo.

Informazioni generali

Numero d’abitanti: 14.234
Superficie: 80 km2
Densità di popolazione: 178 ppl/km2
Clima: clima mediterraneo (in gennaio da 5 °C a 9 °C, in agosto da 22 °C a 25 °C)
Temperatura del mare: la temperatura media del mare in giugno è pari a 22 °C, in luglio a 24 °C, in agosto e settembre a 23 °C

Un po’ di storia

La storia di Rovigno e dintorni affonda le proprie radici nell’età del ferro e del bronzo, quando quest’area fu insediata dagli Istri (Histri), tribù illirica che intratteneva rapporti mercantili con i Greci e gli Etruschi. Nel 177 a.C. Rovigno diventa parte dell’Impero Romano e prende il nome di Rubinium (come la pietra preziosa), che, più tardi, diverrà Rubinum. Dopo un periodo di pace e prosperità sotto Roma, Rovigno attira gli appetiti dei Visigoti, degli Unni e di altri popoli assetati di conquista, e la sua gente si rifugia sulle isole. Sull’isola di Rovigno, accanto al riparo naturale assicurato dalle alte pareti rocciose, vengono erette le prime mura difensive.
Nel 1283 Rovigno accetta si sottomettersi a Venezia, consapevole dei vantaggi che le avrebbe potuto garantire il protettorato della Serenissima. Nel 1763, mediante la bonifica del canale, l’isola rovignese viene annessa alla terraferma. Al tempo del protettorato veneziano, durante le guerre contro i Turchi, si rinsaldano le mura difensive cittadine, quelle stesse mura che tutt’oggi cingono la città. Negli anni successivi, dopo la caduta della Repubblica di Venezia, avvenuta nel 1797, fu instaurato un governo democratico che, tuttavia, ebbe vita breve. Già nel 1813 Rovigno divenne parte della monarchia austro-ungarica, restando tale sino alla Prima guerra mondiale, quando sarà annessa all’Italia. Dopo la capitolazione dell’Italia, avvenuta nel 1943, Rovigno subì l’occupazione tedesca. Nel 1947 è consegnata alla Jugoslavia, nel cui ambito resta sino al 1991, anno della fondazione dello stato di Croazia.

Che cosa vedere?

Ecco una rassegna dei monumenti che caratterizzano Rovigno:
  • la chiesa di Sant’Eufemia (Sv. Eufemije)
  • la porta barocca – l’arco dei Balbi 
  • la torre dell’orologio ed il leone di s. Marco
  • la chiesa di S. Tommaso (Sv. Tome)
  • la chiesa di Santa Croce (Svetog Križa)
  • la cappella della SS. Trinità (Svetog Trojstva)
  • il convento francescano
  • il Museo civico
  • il museo “Casa della battana” (Kuća o Batani)
  • l’acquario dell’istituto “Ruđer Bošković”
  • Zlatni rt - Punta Corrente
  • Palud (palude) – riserva ornitologica speciale
  • l’isola di S. Andrea (Sv. Andrija) … Per saperne di più sulle cose da vedere a Rovigno…

Ecco a voi i “must”, ossia le cose da non perdere durante il soggiorno a Rovigno: Attività Top 10 a Rovigno.

La vicina città di Pola (Pula) merita la vostra attenzione soprattutto per il suo imponente anfiteatro romano (6° al mondo per grandezza) e per il suo mercato civico in stile art déco. Meta imperdibile è anche Montona (Motovun), pittoresco borgo accovacciato sul cucuzzolo d’un colle nel quale, ogni anno in agosto, si tiene un apprezzato festival cinematografico. Dopo una breve attraversata per mare, arriverete alle Isole Brioni (Brijuni), un arcipelago di 12 isole di straordinaria bellezza; sull’isola maggiore potrete visitare il suo parco-safari a bordo d’un trenino. Per saperne di più sulle gite nei dintorni, individuali o organizzate.

Campeggi

I Il Veštar è il miglior campeggio di Rovigno, mentre il campeggio Polari, in passato, è stato premiato come miglior campeggio della Croazia. I campeggi Amarin e Valdaliso sono ubicati a sud della città; il primo è la scelta ideale per una vacanza attiva e dinamica, il secondo per una vacanza tranquilla adatta a tutta la famiglia. Per saperne di più…

L’offerta gastronomica

La cucina istriana cela tutta la ricchezza di una tradizione di sapori che è il riflesso delle peculiarità storiche, geografiche e climatiche della penisola. I cibi dell’Istria “verde”, tipici dell’interno, si basano sulle carni e sulle paste, mentre quelli dell’Istria “blu” offrono tutta la freschezza del mare attraverso il pesce freschissimo e specialità a base di frutti di mare. L’interno della penisola nasconde una moltitudine di trattorie-osterie (konobe) e cantine nelle quali è possibile assaporare quell’atmosfera autenticamente istriana attraverso piatti tipici ed un buon bicchiere di vino locale. I vini autoctoni istriani sono la bianca Malvasia ed i rossi Terrano e Refosco. Tra i vini da dessert, il più noto è senz’altro il Moscato istriano. L’olivo è un altro elemento distintivo dell’Istria fin dal tempo dei Greci e dei Romani. Gli oli d’oliva istriani rientrano tra i migliori oli del mondo. Potrete degustarli negli oleifici o nelle trattorie-osterie dei più prestigiosi olivicoltori istriani.

Ecco i 3 migliori ristoranti di Rovigno: 
  • Wine Vault (ristorante fine dining ispirato alla cucina francese moderna, vanta la miglior scelta di vini della Croazia)
  • Lanterna (ristorante di mare, sito all’interno d’un antico castello sorto  sull’isola di Sant’Andrea)
  • Maestral (ristorante fine dining  al centro di Rovigno, propone interpretazioni creative della cucina internazionale)

Lo sport

Le opportunità sportive svolgono un ruolo importante nell’offerta turistica di Rovigno: la città, ad esempio, è stata per ben due volte sede dei Giochi aziendali d’Europa. Nei suoi centri sportivi è possibile affittare campi e noleggiare requisiti per la pratica d’ogni genere di sport, oppure frequentare scuole di tennis, windsurf, immersioni subacquee, ecc. Rovigno offre tanti impianti per la pratica della pallamano, del calcetto, del basket, del beach volley, oltre ad avere un palazzetto polivalente ed una serie di campi da tennis al coperto... Per saperne di più…

Il divertimento e la vita notturna

Le uscite serali iniziano sempre con un giro in città, tra variopinti ristoranti e bar, o sulla terrazza di uno degli alberghi o resort rovignesi, la cui atmosfera è allietata dall’allegria dei programmi d’animazione e dalla musica dal vivo. Chi va in cerca della “movida” notturna, non deve far altro che andare al Monvi, il maggior centro per il divertimento dell’intera Istria, un immenso complesso con una decina tra night club e discoteche.

Se intendete trascorrere le vostre ferie estive a Rovigno, avrete la possibilità di assistere a una miriade di festival ed eventi cittadini, tra i quali spiccano la Grisia (mostra artistica open air che deve il proprio nome alla via nella quale si tiene ogni anno in luglio), la Notte rovignese (festa d’agosto dedicata alla città e nota per un grandioso spettacolo pirotecnico) e la festa di Sant’Eufemia (dedicata alla patrona della città, cade il 16 settembre).

Durante la giornata gli ospiti alloggiati nelle strutture della Maistra hanno la possibilità di partecipare ad una miriade di attività divertenti ed interessanti: sedute d’acquaerobica, lezioni dimostrative d’immersione subacquea in piscina, corsi di tiro a segno, tornei di tennis, gite guidate per la città, visite al Museo ed all’Acquario, scuola di ballo, scuola di croato per stranieri e tanti, tanti laboratori creativi.

Le spiagge

Le spiagge di Rovigno e dintorni sono prevalentemente sassose e rocciose, con qualche spiaggia ghiaiosa. Solitamente i tratti di costa tutti rocce e scogli s’alternano a piccole insenature con spiagge ghiaiose, queste ultime maggiormente adatte alle famiglie con bambini per la facilità dell’accesso al mare. Le spiagge rocciose, invece, come quella di cala Škaraba a sud di Rovigno, sono un paradiso per chi ama i tuffi. La spiaggia cittadina di cala Lone (a sud), molto ben attrezzata, la popolare spiaggia sull’isola di Sant’Andrea, la spiaggia del resort Amarin (a nord) e le spiagge dei campeggi Veštar (5 km a sud di Rovigno) e Polari (3 km a sud) sono ghiaiose.

La Bandiera blu, simbolo di spiagge pulite ed attrezzate, sventola sulle seguenti spiagge rovignesi, tutte in seno alle strutture ricettive della Maistra: le spiagge dei resort Amarin e Villas Rubin, la spiaggia dell’hotel Istra e le spiagge dei campeggi Polari e Veštar.   

Come raggiungerci

Le direttrici stradali verso Villa di Rovigno (Rovinjsko selo) e Valle (Bale) la collegano a tutte le principali strade dell’Istria. Rovigno è anche raggiungibile in aereo, data la vicinanza degli aeroporti di Trieste, Lubiana, Zagabria e Fiume (Rijeka). Tuttavia, lo scalo più vicino è senz’altro quello di Pola (Pula). D’estate potreste sfruttare anche gli ottimi collegamenti marittimi con Venezia… Per saperne di più…

Il turismo

Rovigno, oggi, è uno dei centri turistici più sviluppati dell’intera Croazia, con un’eccellente offerta di alberghi, resort, campeggi e marina. L’ambiente naturale circostante è parte integrante della periferia della città.

La costruzione della strada verso Vienna (1845) e l’apertura della linea ferroviaria verso Trieste, trent’anni dopo, furono due eventi che favorirono lo sviluppo turistico di Rovigno. Già sul finire del 17° secolo Rovigno vantava una spiaggia ben curata, cala Lone, ed alcune pensioni. Il 1888, anno dell’apertura della struttura curativo-ricettiva “Maria Theresia”, viene solitamente considerato quale l’anno di nascita del turismo rovignese. I suoi ospiti erano prevalentemente persone affette da problemi respiratori provenienti dai paesi compresi nell’Impero austro-ungarico. Costoro, per il clima mite e gli effetti benefici esercitati sulla salute dalla vicinanza del mare, sceglievano spesso di soggiornare a Rovigno durante tutto l’anno. Il barone austriaco Hütteroth nel 1890, acquistata l’isola di Sant’Andrea, trasformò il vecchio convento in un bel castello. L’isola diventò così una stazione curativa ed una meta per la villeggiatura estiva destinate all’élite austro-ungarica. Similmente accadde all’isola di S. Caterina (Sv. Katarina), acquistata dal conte ungherese Milewsky nel 1905. Egli vi fece costruire due ville ed avviò il rimboschimento dell’isola. L’odierno hotel Adriatic (ex Jadran), risalente al 1913, fu il primo albergo costruito in città per rispondere alle sempre crescenti richieste d’alloggio. Dal 1960 in poi inizia la corsa alla costruzione di complessi turistici alla periferia della città. La maggior parte delle infrastrutture turistiche furono realizzate dall’allora Jadranturist, oggi parte integrante della Maistra S.p.A. (d.d.).
 


Comunità Turistica di Rovigno 


Istria Croazia